ABC del termoarredo: come sceglierlo e dove posizionarlo in bagno

 

La giusta temperatura contribuisce a rendere il bagno un ambiente ancora più confortevole e accogliente. Il termoarredo bagno, però, non può essere solo una questione di funzionalità e comfort. Affinché il bagno sia davvero un luogo di relax, anche l’estetica degli elementi di riscaldamento reclama la sua importanza. Ecco, allora, qualche suggerimento utile su come scegliere con consapevolezza il modello perfetto per la stanza da bagno.

Termoarredo, perché è così diffuso

Dispositivo utile e di servizio, ma anche elemento di design, il termoarredo produce calore, aiuta a contenere le spese di riscaldamento e regala stile all’ambiente. Di fatto mantiene il ruolo originario del classico termosifone, coniugandolo alla funzione estetica di un vero e proprio oggetto d’arredo. Come gli altri accessori di design, il modello giusto conferirà un tocco di carattere in più alla stanza. Il termoarredo è una soluzione trendy ed è comodo per appendere salviette e accappatoi da mantenere caldi e piacevoli da utilizzare: fatto non secondario nella stanza da bagno, specialmente in inverno.

 

Quale tipologia di termoarredo scegliere

Qual è il termoarredo più adatto alle proprie esigenze? Ovviamente, sebbene il gusto estetico personale rivesta un ruolo importante nella scelta, prima di decidere è bene conoscere le caratteristiche delle varie tipologie in commercio. Innanzitutto, ci sono gli scaldasalviette: fissati al muro, sono composti da tubi verticali e orizzontali paralleli sui quali si possono appoggiare, appunto, asciugamani e capi di biancheria (in alcuni casi c’è persino una parte mobile utilizzabile come stendino), sia per farli asciugare che per ritrovarli tiepidi dopo la doccia.

Un altro tipo di termoarredo molto diffuso sono i radiatori da bagno, ovvero delle soluzioni a pannello ancorate alla parete e composte da un’unica lastra piana che può essere semplice, colorata o di design. I modelli disponibili sul mercato si prestano perfettamente a stili minimal e si possono inserire con grande facilità nell’arredo moderno e contemporaneo grazie alla capacità di arredare che portano in dote e alle varie forme che possono assumere.

Chi vuole osare può prendere in considerazione termoarredi estrosi e originali come quelli a tubi piatti o a scultura, a forma di sedia o di scala, a forma di pesce o fiore: veri e propri oggetti di design che conferiscono unicità all’ambiente.

Caratteristiche funzionali del termoarredo

Il termoarredo elettrico funziona come qualsiasi altro dispositivo di questo genere: collegato a una presa, viene utilizzato in abbinamento all’impianto di riscaldamento principale (a pavimento, per esempio).

Il termoarredo ad acqua funziona proprio come i tradizionali caloriferi, sfruttando come fonte di energia l’impianto di riscaldamento dell’acqua. Perciò, se si sceglie questa soluzione, c’è bisogno di una progettazione iniziale che integri il nuovo elemento al riscaldamento tradizionale.

Il termoarredo con azionamento misto, infine, è un mix tra le due opzioni precedenti e funziona con impianto di riscaldamento e resistenza elettrica.

 

Termoarredo: materiali, forme e colori per tutti i gusti

Metallo, vetro temperato o pietra acrilica. Gli elementi di termoarredo possono essere realizzati in vari materiali che vanno dal più classico metallo (acciaio, alluminio, ghisa, inox) alle scelte più sofisticate in pietra o vetro. In molte delle tipologie è possibile declinare i pannelli, i tubi o le piastre nei colori (anche stravaganti) che meglio si adattano alle tonalità scelte per il bagno.

Torniamo alle forme: che si tratti di termoarredo orizzontale o di termoarredo verticale, oggi le possibilità offerte dal design sono le più svariate e in grado di sposarsi in maniera coerente a soluzioni di arredo uniche. Forme arrotondate, profili circolari, soluzioni che sembrano veri e propri quadri, sculture d’arte o persino forme di oggetti tipici dell’arredo casalingo. Ovviamente, bisogna valutare bene la posizione di questi elementi. Le allocazioni più comuni del termoarredo sono scelte in modo da renderne facile l’accesso da ogni parte della stanza: sopra il bidet, in mezzo tra WC e il lavabo, di fronte alla vasca o alla doccia. È importante tenere in considerazione, oltre alla forma dell’elemento e allo spazio a disposizione, anche il tipo di montaggio che si decide di mettere in atto: orizzontale, verticale, ad angolo o a bandiera. Di sicuro affidarsi a un esperto garantirà la giusta valorizzazione di questa scelta ormai non troppo fuori dal comune.

Se state cercando la tipologia di termoarredo che più soddisfi le vostre esigenze di gusto e funzionalità, visitate la showroom  più vicina a voi. I nostri consulenti sapranno aiutarvi a trovare le soluzioni di riscaldamento coniugato al design più adatte allo stile del vostro bagno.